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Prof. Riccardo Simoni

Prof. Riccardo Simoni

Medico di base, Psichiatra e Psicoterapeuta

Curriculum Prof. Simoni





Biokiss pharma Srl Nutraceutica, Nutradermatica.
Le nostre competenze per la vostra prevenzione. La nostra disponibilità.
La Nutrizione è la base della salute e consente di ritardare l’invecchiamento del corpo e della pelle.
La Nutraceutica è una disciplina multidisciplinare che studia gli effetti di principi attivi naturali sul mantenimento della salute e la prevenzione.
La Nutragenomica studia l’interazione fra alimentazione e attivazione genetica che può condurre a patologie in relazione alle predisposizioni.
La Nutradermatica è lo studio dei principi naturali e dei processi fisiologici che aiutano a mantenere la pelle giovane e sana.

Se avete domande su Nutrizione e Salute mentale scrivete a:
Prof. Simoni - espertirispondono@biokiss.it

14 Maggio 2013 - Pina S. Palermo
Ho il figlio che sospetto utilizzi droghe leggere come posso fare a scoprirlo?
Gent Sig.ra Pina,
senz'atro non è un problema da sottovalutare e le consiglierei, in prima istanza di usare NarcoControl (sul sito web biokiss è reperibile): un test tipo quello della gravidanza.
In seguito cerchi di rendersi conto se si tratta di un "user", che purtroppo va molto di moda, oppure di un "abuser". In tal caso il discorso cambia, in quanto nel passaggio da uso a abuso, spesso cronico e invalidante, di una o più spesso sostanze multiple,, questo può mascherare un sottostante stato ansioso-depressivo con cui suo figlio è costretto a convivere e che ha imparato a sopportare facendo uso di sostanze in grado di attenuare in acuto sia l'asia che la depressione del tono dell'umore. Purtroppo, anche se a breve termine l'uso di sostanze può appareire a lui come "terapeutico" nei confronti dei suoi problemi di ansia sociale e quant'altro, a lungo termine la cannabis ha comprovate capacità psicotizzanti e depressogene in grado di aggravare, spesso in modo drammatico la situazione mentale.
Quindi qualora la causa della abitudine tossicofila fosse una malattia depressiva, sappia che a dispetto di quanto si vede e si crede, esistono terapie altamente efficaci e specifiche sulla ansia e sulla depressione in grado di produrre, in tempi di poche settimane, una guarigione stabile e definitiva di tale malattia: infatti le conoscenze neuro-scientifiche attuali ci hanno costretto a renderci conto che siamo di fronte a una vera e propria malattia cerebrale ingravescente di tipo neuro-distrofico lento, in grado di fare gravi danni cerebrali, che spesso si aggravano e/o si slatentizzano con l'uso di sostanze, in specie alcool e cannabis.
9 maggio 2013 - Rossana C. Firenze
Prof. Simoni mio figlio è depresso utilizzava la cannabis, cocaina e si è "impasticcato" potrebbe aver avuto danni permanenti?
Gentile Signora,
l'uso che suo figlio fa di tali sostanze io lo definisco un "tentativo di autoterapia" per convivere con il dolore mentale grave e inarrestabile provocato dalla malattiia depressiva. Le neuroscienze attuali hanno chiarito in modo inequivocabile che le depressione è una vera e propria malattia del cervello. Una malattia di tipo neurodegenerativo lento, con gravi danni neuronali e alle cellule di sostegno del cervello. Fortunatamente esistono da oltre mezzo secolo dei trattamenti farmacologici corretti in grado di bloccare e revertire tale terribile stato mentale! Tali farmaci sono in grado di produrre una guarigione spesso stabile e definitiva in virtù della loro azione neurotrofica, come una vera e propria "vitamina" del cervello, ma attenzione! Purtroppo non tutti gli antidepressivi hanno questa proprietà straordinaria…
Quindi, al di là che non sono da escludersi danni permanenti (tuo sommato sono reversibili anche questi con una adeguata e corretta terapia...) il problema vero è sottostante il comportamento tossicomanico e è causato dalla malattia depressiva.
7 maggio 2013 - Giovanna P. Roma
Prof. Simoni soffro di ansia, che devo fare?
Gentile Signora Giovanna,
l'ansia è oggi da considerarsi una vera e propria malattia ben conosciuta dalla psichiatria e dalla neurobiologia.
Sono disponibili trattamenti farmacologici in grado di guarire in modo stabile e definitivo tali disturbi dopo una farmacoterapia adeguata per un periodo a termine. Ma, attenzione!
Purtroppo esistono in commercio molti cosiddetti "ansiolitici" soprattutto del tipo BENZODIAZEPINE, che in realtà creano più guai di quanto ne risolvano! Infatti, non solo non hanno alcun potere di interrompere definitivamente il disturbo, ma creano dipendenza psichica e fisica in quanto in grado di produrre astinenza, diminuiscono la memoria, l'attenzione e le capacità di attenzione, alterano la struttura fisiologica del Sonno e, per finire, aggravano le depressione sottostante dopo un periodo di uso uso (o di abuso...) di qualche mese.
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